
“L’arte pubblica è un patrimonio comune che rigenera gli spazi. La Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte ha quindi promosso una prima opera commissionata all’artista Luchadora, originaria di Acquaviva, capace di realizzare proprio nell’area più rappresentativa di Acquaviva, i Giardini Ex Fierale, un muro partecipato. Sono stati infatti numerosi i residenti, soprattutto bambine e bambini accorsi per dipingere insieme a Luchadora un soggetto che vuole rappresentare le caretteristiche del parco: il gioco, lo sport, la musica. L’intervento fa parte del progetto Viaggio in Valdichiana, sostenuto dal programma Reset della Fondazione Monte dei Paschi di Siena: la Fondazione Cantiere è infatti capofila di una rete di partner che sta operando su tutto il territorio con l’intento di dare nuovi significati agli spazi pubblici e alle comunità che li vivono.”
“L’arte pubblica è un patrimonio comune che rigenera gli spazi. La Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte ha quindi promosso una prima opera commissionata all’artista Luchadora, originaria di Acquaviva, capace di realizzare proprio nell’area più rappresentativa di Acquaviva, i Giardini Ex Fierale, un muro partecipato. Sono stati infatti numerosi i residenti, soprattutto bambine e bambini accorsi per dipingere insieme a Luchadora un soggetto che vuole rappresentare le caretteristiche del parco: il gioco, lo sport, la musica. L’intervento fa parte del progetto Viaggio in Valdichiana, sostenuto dal programma Reset della Fondazione Monte dei Paschi di Siena: la Fondazione Cantiere è infatti capofila di una rete di partner che sta operando su tutto il territorio con l’intento di dare nuovi significati agli spazi pubblici e alle comunità che li vivono.”

È espressione di forza allegra e gioiosa l’opera pubblica “Giochiamo?” […] – comincio il riepilogo della scorsa settimane con le parole che Diego Mancuso ha usato per iniziare l’articolo su La Nazione. Questo muro è stato pensato per essere partecipato, per fare in maniera tale che le persone che abitano ad Acquaviva di Montepulciano potessero leggerci davvero un pezzo di loro ed è stato partecipato perchè le persone (sopratutto le piccole persone) hanno preso i pennelli ed hanno colorato con me. Ho voluto fare questo progetto per portare un po’ di colore e nuove forme in provincia, ma non è una provincia qualunque, è infatti la provincia che mi da i natali e per questo ha ancora più valore ai miei occhi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza Fondazione Cantiere , con la quale collaboro da anni ed ha visto in questa idea qualcosa di fattibile anche perchè si sta impegnando sempre di più in progetti di rigenerazione e arte pubblica.
The public work “Let’s Play?” is an expression of joyful and cheerful strength […] – I begin my recap of last week with the words Diego Mancuso used to open his article in La Nazione. This wall was designed to be participatory, so that the people who live in Acquaviva di Montepulciano could truly see a piece of themselves in it, and it was participatory because people (especially the little ones) took up their paintbrushes and painted with me. I wanted to create this project to bring a bit of color and new forms to the province, but it’s not just any province; it’s the province where I was born, and for this reason, it holds even more value in my eyes. None of this would have been possible without Fondazione Cantiere, with whom I’ve been collaborating for years and who saw something feasible in this idea, also because they are increasingly committed to regeneration and public art projects.


Il disegno rappresenta le tre attività fondamentali che si svolgono nell’Ex-Fierale, il gioco del calcio, il gioco bambinesco, nascondino e l’ascolto della musica, perchè si svolge sempre li il Live Rock Festival . Spero che questo muro possa essere solo il primo di una lunga serie!
Il disegno rappresenta le tre attività fondamentali che si svolgono nell’Ex-Fierale, il gioco del calcio, il gioco bambinesco, nascondino e l’ascolto della musica, perchè si svolge sempre li il Live Rock Festival . Spero che questo muro possa essere solo il primo di una lunga serie!

